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Mariastella Gelmini ha illustrato le novità dell'anno scolastico 2010-2011

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gelmini_0.jpgIl ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha illustrato questa mattina, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, le novità dell'anno scolastico 2010-2011.

Innanzitutto ha illustrato la riforma della scuola secondaria superiore di cui in questo sito in sintesi abbiamo più volte parlato.

La Gelmini ha detto di aver messo professori e dirigenti in grado di operare nell'ambito di questa nuova riforma, tramite una lettera inviata agli insegnanti e tramite la promozione di seminari.

Dopo aver illustrato i curriculi e i programmi della scuola superiore il Ministro ha parlato di altre novità e di alcuni possibili obiettivi da raggiungere e dei cambiamenti da effettuare:
- l'introduzione della bocciatura con più di 50 assenze, soprattutto per stroncare la situazione dei diplomifici, in cui non si fa tanto caso alle assenze.
- l'incremento del tempo pieno. Quest'anno "si aggiungono 877 classi in più che usufruiscono del tempo pieno", ha detto la Gelmini, rilevando che nell'ultimo triennio il "tempo pieno è aumentato di due volte e mezzo in più" rispetto allo stesso periodo precedente.
- la necessità di variare il bilancio perché attualmente il 97% delle risorse pubbliche sono utilizzate per gli stipendi. Ma, essendo una buona scuola fatta anche da insegnanti preparati, edifici adatti, strumenti tecnologici, l'investimento in qualità non può essere del 3% del bilancio.

Sui precari la Gelmini ha detto che "è impossibile assorbire i 200mila precari della scuola: nessun governo ne sarebbe in grado" e ha invitato i governi precedenti a fare un esame di coscienza perché il precariato "è il frutto di politiche disinvolte del passato che la scuola non era in grado di finanziare".
La Gelmini ha detto di essere solidale con i precari, disponibile all'attenzione e non alle polemiche. Poi, su sollecitazione dei giornalisti, alla fine della conferenza stampa, ha detto che non incontrerà i docenti che stanno facendo lo sciopero della fame, perché ''protestano senza essere ancora stati esclusi. E' una protesta legittima - per la Gelmini - ma non motivata".

Per il futuro la Gelmini ha detto che tra gli obiettivi del Ministero c'è quello della riforma delle carriere degli insegnanti, per promuovere la qualità della scuola.

Sugli insegnanti di sostegno il Ministro ha criticato gli abusi da parte delle Asl e delle certificazioni facili. Ha fatto presente inoltre che gli insegnanti di sostegno non sono diminuiti, ma aumentati , passando da 90400 a 93100.