Subiaco: maresciallo spara alle figlie poi si suicida
Orrore a Subiaco, in provincia di Roma. Un maresciallo con la pistola di ordinanza, ieri, intorno alle 18,30, ha ucciso una figlia (16 anni), ferendone un'altra (14 anni), poi si è sparato.
La lite sarebbe scaturita a causa di Facebook. Secondo le prime ricostruzioni la discussione stava andando avanti dal giorno prima e i carabinieri, quando sono giunti sul posto, hanno trovato il computer aperto sulla pagina del popolare socialnetwork.
Stupiti i vicini che consideravano quella del maresciallo una bella famiglia. A Subiaco aveva lavorato nell'arma anche il padre.
Non si conosce la dinamica precisa dell'accaduto. La moglie dell'uomo, insegnante, non era in casa al momento della lite con conseguente sparatoria. La coppia ha anche un altro figlio.
Il militare, Lucio Domenico Cappelli, 40 anni compiuti domenica scorsa, era conosciuto come una persona equilibrata e non aveva mai dato segni di squilibrio. Anche ieri era stato normalmente al lavoro.
Grave è la figlia rimasta ferita, che adesso si trova ricoverata nell'ospedale di Subiaco.
Sul caso indagano i carabinieri di Frascati, intervenuti subito dopo il fatto.

