Scoperto il gene che fa rimanere giovani

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Ci sono persone che sono più giovani della loro età e altre che sono più vecchie. Gli scienziati hanno scoperto che ciò è dovuto ad alcuni geni. Sono quei geni che i giornali hanno definito di Peter Pan o di Dorian Gray. Secondo una ricerca condotta dall'University of Leicester e dal King's College di Londra, certe persone sono geneticamente programmate per invecchiare più rapidamente e altre più lentamente. A determinare l'orologio biologico sarebbe la lunghezza dei telomeri, strutture dei cromosomi, già note per aver fatto avere il Nobel 2009 per la Medicina a Jack Szostak, Elizabeth H. Blackburn e Carol W. Greider. I telomeri dunque sono anche un indicatore chiave dell'invecchiamento biologico. Le persone che hanno telomeri più corti sono biologicamente più predisposte a invecchiare e hanno un orologio biologico più veloce. Invecchiano meno invece coloro che hanno telomeri più lunghi. La scoperta è importante perché potrebbe consentire in futuro di mettere a punto un test genetico per scoprire in giovane età come una persona invecchierà, permettendo di identificare precocemente quei pazienti che rischiano di sviluppare malattie legate all'invecchiamento o altre patologie come quelle cardiache o cancerose.
I ricercatori dell'University of Leicester e dal King's College di Londra per la ricerca hanno analizzato più di 500.000 varianti genetiche che coprivano l'intero genoma umano e hanno individuato quelle associate all'"orologio biologico". Nello studio è stato analizzato il Dna di oltre 12 mila persone. La ricerca è stata pubblicata nella rivista Nature Genetic.



 


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