Nubi di gas e foschia di microonde nella Via Lattea
Il satellite Planck ha rivelato l'esistenza di nubi di gas freddo, sconosciuto nella nostra galassia, e di una misteriosa "nebbia" di microonde nel cuore della Via Lattea.
Ad annunciarlo è stata, ieri, l'Agenzia spaziale europea (ESA ), comunicando questi risultati inattesi presentati questa settimana a Bologna in una conferenza internazionale.
I risultati ottenuti dal satellite della missione Planck, lanciata nel 2009 per analizzare le radiazioni fossili lasciate dal Big Bang, più di 13 miliardi di anni fa, includono la prima mappatura del monossido di carbonio nella Via Lattea.
Il monossido di carbonio è uno dei componenti delle nubi fredde di gas, i serbatoi di materiale che possono dare vita alle stelle, ed è indice della presenza di idrogeno
Le molecole di idrogeno sono molto difficili da individuare, a differenza del monossido di carbonio.
Planck ha anche scoperto una nebbia di microonde vicino al cuore della Via Lattea che sfida le spiegazioni esistenti. Qualche teoria è stata avanzata per spiegare l'origine di questa foschia, tra cui l'esistenza di supernove particolarmente attive, la presenza di forti venti galattici, l' annichilazione di particelle di materia oscura.

