Israele: Olmert indagato per tangenti
L'ex primo ministro israeliano Ehud Olmert è stato ufficialmente riconosciuto come principale indiziato in un enorme scandalo immobiliare scoppiato a Gerusalemme, dopo che la Corte ha revocato l'ordine di censura su un nome precedentemente indicato solo con le iniziali,che corrispondono a quelle di Olmert.
Ehud Olmert, 64 anni, era stato rinviato a giudizio lo scorso febbraio per presunta corruzione in tre differenti casi. Nel settembre del 2008 l'ex Primo ministro si era dimesso, dopo che la polizia aveva reso noto dell'esistenza di un'indagine nei suoi confronti. Olmet ora è accusato di aver ricevuto una tangente di 3,5 milioni di shekel (700.000 euro) quando era sindaco della Città Santa (1993-2003).
Olmet, scoppiato lo scandalo, ha dovuto interrompere un viaggio in Europa per far ritorno in patria e rispondere alle domande dei magistrati.
Mercoledì scorso, invece, l'ex consigliere comunale di Gerusalemme, Uri Lupolianski, che era succeduto nel 2003 a Olmert come sindaco di Gerusalemme, era stato arrestato dalla polizia per il suo presunto coinvolgimento nella corruzione.
Delle tangenti di milioni di dollari sarebbero state versate agli amministratori della città per ottenere appalti per la realizzazione di un grande progetto urbanistico denominato "Terra Santa".
Un ex partner di Olmert, Uri Messer, e altri funzionari del Comune di Gerusalemme, nonché diversi uomini d'affari, sospettati di essere implicati in questo scandalo, sono stati arrestati la scorsa settimana.
Olmert da parte sua, tornato in Israele mercoledì notte, se l'è presa con i giornali e i giornalisti, definendoli "sostenitori di Hamas", rifiutandosi di rispondere alle loro domande. Molti manifesti intanto con la scritta "Wanted" erano apparsi nella città. Poi giovedì l'ex primo ministro ha detto "Io, la mia famiglia, i miei figli siamo stati tutti colpiti dalle terribili bugie che sono state dette e che non hanno alcuna base". Poi ha spiegato che egli aveva dato vita al progetto Terra Santa, ma poi il "piano era stato completamente cambiato". Quando lui, poi, aveva lasciato la carica di sindaco non aveva avuto più niente a che fare con il piano.

