Fra gli uomini cosa non v'ha piú trista del denar

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Perché fra gli uomini cosa non v'ha piú trista del denar questo perfino le città distrugge, questo discaccia dalla patria gli uomini, questo è maestro che perverte l'anime oneste a compiere opere malvage, d'ogni ribalderia questo la pratica, d'ogni empietà l'ardire apprese agli uomini. Ma quanti per mercede a ciò s'inducono, arriva il giorno che la colpa espiano. ............
(Sofocle - Antigone 296-304)


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