Gli anziani sono saggi: la scienza spiega perchè
Si diventa davvero più saggi, quando si invecchia. Il perché lo ha recentemente spiegato la scienza.
A differenza di quello dei giovani, il cervello degli anziani non è governato dalle sostanze chimiche che alimentano le emozioni e gli impulsi. Così le risposte dei vecchi sono più lente, più riflessive e più 'sagge'.
Per il loro studio, che è giunto a queste conclusioni, dei ricercatori hanno esaminato le scansioni cerebrali di 3.000 californiani di età compresa tra i 60 e i 100 anni. Hanno scoperto che le persone anziane perdono nel tempo la capacità di reazione, ma lo fanno per un migliore processo decisionale.
Il professore Dilip Jeste, dell'Università della California, San Diego, ha detto che gli anziani hanno meno dopamina, la sostanza che aiuta a trasmettere i segnali tra i neuroni. 'Il fatto che gli anziani siano più lenti a reagire piuttosto che i giovani è spesso considerato come uno svantaggio. Ma non è sempre così. Il cervello anziano è meno dopamina-dipendente" questo rende i nonni meno impulsivi e più capaci di controllare le emozioni, ha detto il ricercatore, che ha aggiunto: 'Gli anziani hanno anche meno probabilità di reagire sconsideratamente agli stimoli emozionali negativi, perché il loro cervello ha subito un rallentamento rispetto a quello dei più giovani'. 'Questo è ciò che chiamiamo saggezza.
Le scansioni cerebrali hanno individuato quattro regioni del cervello che contribuiscono alla saggezza. I più anziani hanno più attive queste regioni rispetto ai giovani, ciò si traduce in saggezza.
Le scansioni hanno anche mostrato che il cervello non perde mai la capacità di crescere, per cui non è mai troppo tardi per apprendere cose nuove.

