obesità
L'obesità dipende dai batteri dell'intestino
Il consumo eccessivo di calorie non è l'unica causa per cui si ingrassa. l micro-organismi che aiutano a digerire il cibo possono causare una reazione infiammatoria che provoca uno stato pre-diabetico e aumenta l'appetito. A rilevarlo uno studio pubblicato sulla rivista Science.
L'emicrania raddoppia il rischio di ammalarsi di cuore
Le persone che soffrono di emicrania hanno un maggiore rischio di avere un infarto o di sviluppare altre malattie cardiache, secondo uno studio pubblicato il 10 febbraio 2010, sul sito online Neurology , la rivista medica della American Academy of Neurology.
Let's Move: Michelle Obama contro l'obesità
Ieri, la First Lady degli Usa, Michelle Obama,ha lanciato la sua campagna contro l'obesità infantile, "Let's Move!" (Diamoci una mossa), con l'obiettivo di sradicare l'obesità negli Stati Uniti.
Prevenire in famiglia l'obesità con tre semplici regole
I bambini sono meno a rischio di obesità, se in età prescolare la famiglia si impegna regolarmente a far rispettare tre semplici regole: mangiare a casa, dormire adeguatamente e limitare la visione di programmi televisivi di prima serata nei giorni feriali.
L'obesità ritarda la pubertà nei maschi
Nei ragazzi obesi la pubertà sopraggiunge più tardi. Mentre numerosi studi avevano messo in luce che nelle ragazze l'obesità anticipa la pubertà, non c'erano finora studi sul rapporto tra obesità maschile e pubertà.
Per essere in forma è necessario stare attenti all'indice glicemico
Per dimagrire, secondo vari studi, tra cui uno australiano dell' Univeristà di Sydney, non è importante solo diminuire l'apporto calorico, è importante anche calcolare l'indice glicemico. Se si mangia poco e ci si nutre soprattutto con cibi dolci il peso non scenderà. Secondo uno studio australiano condotto su 202 persone nel 2007 le persone che mangiavano a volontà alimenti con un indice glicemico basso, dimagrivano di più di quelli che imgurgitavano poche calorie date da alimenti con indice glicemico alto.
Ne uccide più l'ipertensione che la malnutrizione
In una relazione sui fattori di rischio per la salute nel mondo, pubblicata ieri, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha indicato che la situazione si evolve a livello mondiale.L'invecchiamento della popolazione è il risultato dei progressi contro le malattie infettive, ma allo stesso tempo aumenta l'onere della mortalità per malattie croniche e la morbilità in tutto il mondo.
Un nuovo farmaco ridurrebbe l'obesità del doppio rispetto ai normali farmaci

Ingrassare restringe il cervello

Le persone obese hanno l' 8 per cento meno tessuto nel cervello rispetto agli individui di peso normale, il loro cervello è di 16 anni più vecchio di quello degli individui magri. Le persone in sovrappeso hanno il 4 per cento in meno di tessuto cerebrale e un cervello più vecchio di 8 anni.
Il risultato è emerso da una ricerca condotta da alcuni scienziati americani su 94 persone di 70 anni.
Paul Thompson, autore principale dello studio, ha detto che



