Si svolgerà dal 13 al 17 aprile la V edizione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, sostenuto come sempre dalla Regione Umbria.

Anche quest’anno cinque giorni tra keynote speech, incontri-dibattito, tavole rotonde, interviste, presentazioni di libri, workshop, proiezioni di documentari, concorsi, premiazioni e mostre, e come sempre la manifestazione, ad ingresso libero e aperta a tutti, ospiterà giornalisti da tutto il mondo.

Oltre 140 eventi e più di 300 giornalisti ed esperti che arriveranno a Perugia per discutere di giornalismo, di attualità e di problemi dell’informazione.

Gli appuntamenti si svolgono nei teatri e nelle antiche sale dei palazzi storici del centro medievale di Perugia.

L’edizione 2011 ripeterà l’esperienza dei volontari, circa 200 studenti e appassionati di giornalismo tra i 15 e i 26 anni provenienti da diversi paesi tra i quali: Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Cameroon, Canada, Cina, Cuba, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Lettonia, Libano, Lituania, Nepal, Olanda, Pakistan, Regno Unito, Romania, Russia, Spagna, Stati Uniti, Tanzania, Ucraina, Uganda e Uzbekistan. Una vera e propria community – nata e organizzata attraverso i social network, Twitter e Facebook su tutti – che in quest’anno si è consolidata e vive dentro e fuori la rete indipendentemente dal festival.

La webtv del festival (affidata a DolMedia) e la webradio (affidata a Reset Radio, la prima radio Creative Commons in Italia) continueranno ad arricchire gli appuntamenti dal vivo con interviste, approfondimenti e dirette live streaming.

L’hashtag ufficiale del festival per seguire e segnalare sui social network gli eventi del festival è #ijf11

Confermati i grandi sponsor privati: UniCredit main partner per il quarto anno consecutivo: “UniCredit accompagna questa manifestazione come main partner dal 2008, fin dalla sua nascita – sottolinea Maurizio Beretta, Responsabile Group Identity and Communications di UniCredit – E con piacere e soddisfazione l’abbiamo vista crescere ed acquistare prestigio nel panorama nazionale e internazionale. Ci auguriamo anche per quest’anno il successo delle precedenti edizioni affinchè da Perugia arrivino nuovi stimoli di dibattito su una professione che oggi è sempre più importante affrontare in una visione globale, con serietà ma soprattutto con passione”

Enel official sponsor, Sky e Vodafone sponsor, a cui si aggiunge quest’anno Nestlé sempre in qualità di sponsor.

Keynote speech

Giulio Anselmi presidente ANSA introduce Myrta Merlino Effetto Domino La7

Carlo De Benedetti presidente Gruppo Editoriale L’Espresso introduce Massimo Mucchetti vice direttore ad personam del Corriere della Sera.

Peter Horrocks direttore BBC Global News introduce Charlie Beckett direttore POLIS

Columbia Journalism Review

La Columbia Journalism Review di New York, la più prestigiosa rivista di giornalismo americana, organizza quattro incontri dal titolo ”The News Frontier”, uno sguardo globale delle novità sull’imprenditoria digitale

Coinvolgere la community

Peter Gomez Il Fatto Quotidiano, Justin Peters direttore Columbia Journalism Review online, Aldo Torchio Vodafone, Ed Walker online communities editor Media Wales

Piccoli che fanno grandi storie

Claudio Giua director innovation and development Gruppo Editoriale L’Espresso, Charles Lewis fondatore Center for Public Integrity, Sergio Maistrello esperto new media, Justin Peters direttore Columbia Journalism Review online, Paul Staines fondatore order-order.com

Aldilà dell’articolo

Luca Conti fondatore pandemia.info, Justin Peters direttore Columbia Journalism Review online, Simon Rogers direttore Guardian Datablog and Datastore, Philip Trippenbach direttore citizenside.com, Josh Young vice-presidente editorial and expert operations sulia.com

Come iniziare senza fallire

Nigel Barlow co-fondatore Inside the M60, Francesca Folda direttore sky.it, Jeff Israely co-fondatore Worldcrunch, Justin Peters direttore Columbia Journalism Review online, Jacopo Tondelli direttore linkiesta.it

POLIS

Il centro di ricerca sui media della London School of Economics sarà presente al festival con due incontri:

Il corrispondente dall’estero nell’era dei social media

Charlie Beckett direttore POLIS, Mimosa Martini Tg5, Mort Rosenblum ex direttore The International Herald Tribune, Richard Sambrook vice-presidente Edelman
Democrazia senza giornalismo

Charlie Beckett direttore POLIS, Adrian Monck direttore comunicazioni World Economic Forum, Marco Pratellesi direttore editoriale digital Condé Nast Italia, Stephan Shakespeare co-fondatore YouGov, Paul Staines fondatore Guido Fawkes blog

AgoraVox

S’inaugura quest’anno la collaborazione con AgoraVox, il primo sito europeo di giornalismo partecipativo realizzato da redattori volontari e non professionisti. Creato in Francia nel marzo 2005 da Carlo Revelli e Joel de Rosnay, ottiene un enorme successo contando un milione di utenti e 38.000 reporter e diventando il secondo medium più citato su Internet dopo Le Figaro.

Dalla carta al web

Philippe Jannet CEO Le Monde Interactif, Francesco Piccinini direttore AgoraVox Italia, Paolo Rastelli direttore corriere.it, Dan Roberts direttore The Guardian (edizione nazionale), Giuseppe Smorto condirettore repubblica.it

Pure Player

Paolo Madron fondatore Lettera43, Francesco Piccinini direttore AgoraVox Italia, Carlo Revelli fondatore AgoraVox, Luca Sofri fondatore ilpost.it, Jacob Weisberg direttore Slate Group New York

Cool new media

Jeff Israely co-fondatore Worldcrunch, Francesco Piccinini direttore AgoraVox Italia, Nicolas Voisin fondatore OWNI, Josh Young vice-presidente editorial and expert operations sulia.com

Personal Democracy Forum

Non poteva mancare l’appuntamento con Wikileaks. Il symposium dedicato all’evento che ha cambiato il mondo dell’informazione per sempre è organizzato in collaborazione con Personal Democracy Forum e curato da Micah Sifry, fondatore e direttore del Personal Democracy Forum, New York

Partecipano Emily Bell direttore Tow Centre for Digital Journalism, Columbia University, New York, Fabio Chiusi ilNichilista, Daniel Domscheit-Berg fondatore Openleaks, Alessandro Gilioli L’espresso, Peter Ludlow filosofo della tecnologia, Evgeny Morozov editorialista Foreign Policy

Online News Association

ONA, la più grande associazione a livello mondiale di giornalisti che si occupano di informazione digitale, sarà presente al festival con due panel, quattro workshop e una presentazione.

Libertà di “stampa” e libertà di “espressione” nell’universo digitale

Elvira Berlingieri esperta di diritto d’autore, Jon Hart avvocato ONA, Guido Scorza avvocato, Mark Stephens avvocato di Julian Assange, Mario Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso

Editorial cartooning online: vignette, satira e commento nel giornalismo digitale

Maurizio Boscarol vignettista, Marco Dambrosio in arte Makkox, Mark Fiore vignettista vincitore Premio Pulitzer 2010, Dan Perkins vignettista, Mario Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso

I social media come strumenti per cronisti. Workshop con Kathryn Korrick ONA Londra

Strumenti digitali gratuiti (o quasi) per il giornalismo. Workshop con Kwan Booth fellow at Knight Digital Media Center, direttore del sito web hyperlocal Oakland Local in California

Telefonini e smartphone come strumenti per i cronisti e gli inviati. Workshop con Kathryn Korrick ONA Londra

Narrazioni giornalistiche non lineari e visualizzazione dei dati. Workshop con Matt Ericson vice direttore The New York Times graphic department

Presentazione della Online News Association con Mario Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso, direttore del Comitato internazionale per l’Italia della Online News Association

Associazione Giornalisti Scuola di Perugia

Nove gli incontri in collaborazione con l’AGSP, l’associazione dei giornalisti professionisti che hanno conseguito il diploma della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.

Europe: the insider view

Lucio Battistotti direttore Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, Emma Bonino vice-presidente Senato della Repubblica italiana, Roberto Chinzari Tg2, Anna Piras Rai Parlamento, Antonio Tajani vice-presidente Commissione Europea, Marco Zatterin La Stampa

Seguirà la premiazione dei vincitori del Premio di giornalismo organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Ue e dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia.

Un servizio pubblico per l’Europa: da Euronews a Radionews

Roberta Angelilli vice-presidente Parlamento europeo, Vittorio Argento vice-direttore Radio Rai Uno e Giornale Radio Rai, Giacomo Mazzone assistant secretary-general European Broadcasting Union, Anna Piras Rai Parlamento, Gianni Pittella vice-presidente Parlamento europeo, Antonio Preziosi direttore Radio Uno e Giornale Radio Rai, Thierry Vissol Commissione Europea – Rappresentanza in Italia

Dal pettegolezzo ai palazzi di Giustizia

Giulia Buongiorno avvocato e deputato, Caterina Malavenda avvocato penalista, Paolo Poggio Giornale Radio Rai, Fiorenza Sarzanini Corriere della Sera, Alfonso Signorini direttore Chi

Cronache dalla Calabria: volti e storie dei giornalisti minacciati dalla ‘ndrangheta

Pierpaolo Bruni pm Procura di Catanzaro, Andrea Gerli freelance, Riccardo Giacoia Tg1, Lucio Musolino freelance, Roberto Rossi giornalista e scrittore

Rom, ospiti sgraditi

Luca Bravi Università di Firenze, Gabriella Capparelli Tg1, Padre Giancarlo Perego capo ufficio pastorale per rom e sinti, Santino Spinelli ambasciatore Arte&Cultura romani

• “Mattanza russa”. Sangue sulle notizie

Marcello Greco Tg3, Nadira Isayeva direttrice Chernovik, Oleg Kashin reporter di Kommersant, Paolo Serbandini giornalista e documentarista

Clamoroso al cibali

Marco Civoli Raisport, Maurizio Compagnoni SkySport, Pierluigi Pardo Mediaset, Luca Pisinicca Raisport, Alfredo Provenzali Radio Rai Tutto il calcio minuto per minuto

Avetrana, “autoprocesso” alla stampa

Monica Arcadio Telenorba, Nino Cirillo Il Messaggero, Maria Corbi La Stampa, Giusi Fasano Corriere della Sera, Laura Laurenzi La Repubblica, Caterina Malavenda avvocato penalista, Giacino Pinto La vita in diretta Rai Uno, Paolo Poggio Giornale Radio Rai

Workshop sul delitto “Meredith”. Cronaca di un processo mediatico a poche settimane dalla sentenza d’appello. Alessandro Capponi Corriere della Sera, Alvaro Fiorucci Tgr Rai Umbria, Barbie Nadeau Newsweek, Paolo Poggio Giornale Radio Rai, Meo Ponte La Repubblica, Roberto Tallei SkyTg24

La Rappresentanza in Italia della Commissione europea

La Rappresentanza in Italia della Commissione europea sarà presente al festival con un panel e due workshop.

Europe: the insider view

Lucio Battistotti direttore Commissione europea – Rappresentanza in Italia, Emma Bonino vice-presidente Senato della Repubblica italiana, Roberto Chinzari Tg2, Anna Piras Rai Parlamento, Antonio Tajani vice-presidente Commissione Europea, Marco Zatterin La Stampa

Seguirà la premiazione dei vincitori del Premio di giornalismo organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia.

Scrivere d’Europa

Gian Paolo Accardo Presseurop, Lucio Battistotti direttore Commissione europea – Rappresentanza in Italia, Michele Cerqua OWNI, Federica Cocco OWNI, Gabriele Crescente Presseurop, Marco Zatterin La Stampa

Parlare d’Europa

Anguel Beremliysky Commissione europea – Rappresentanza in Italia, Tiziana Di Simone Gr Parlamento, Gigi Donelli Euranet, Federico Taddia Euranet, Gardenia Trezzini Euronews

UniCredit al Festival

UniCredit partecipa al Festival con Ivanhoe Lo Bello presidente di Confindustria Sicilia e di UniCredit Leasing al panel dal titolo “Il declino italiano e della sua classe dirigente: raccontare la borghesia industriale e quelli che lavorano” e con Rodolfo Ortolani responsabile Identity and Communications Italy in qualità di presidente del Premio Giornalistico dedicato a Peppino Impastato.

ENEL al Festival

Nell’ambito della V edizione del Festival Enel organizza due panel:

Aziende e consumatori: informazione o sportello reclami?

Energie rinnovabili: diamo i numeri?

Evento Sky

I ‘faccia a faccia’ televisivi tra i leader: un dovere della politica, un diritto dei cittadini

SkyTg24 apre le porte al confronto e accende le telecamere sulla politica e sui suoi leader. Mentre il livello di fiducia degli elettori continua a scendere giorno dopo giorno, il canale all news diretto da Emilio Carelli lancia una campagna per chiedere ai leader dei maggiori partiti un confronto pubblico in diretta televisiva. Domande precise per ottenere risposte chiare. Una serie di confronti (i temi: dall’economia alla scuola, dalla disoccupazione all’immigrazione) per riconnettersi con quei milioni di delusi che negli ultimi anni hanno deciso di allontanarsi dalla politica.

I direttori dei maggiori telegiornali italiani ragionano insieme a colleghi stranieri e della carta stampata sulla necessità dei confronti diretti in tv tra i principali leader politici. Servizi e interviste per un evento televisivo in favore di un salto di qualità dell’informazione italiana.

Le radio in diretta dal festival

Radio Rai Uno media partner della V edizione del Festival, trasmetterà in diretta da Perugia con una delle trasmissioni di punta del suo palinsesto Radio anch’io con Ruggero Po

Anche quest’anno torna Luca Bottura in diretta da Perugia conduce Lateral di Radio Capital, uno sguardo ai titoli delle maggiori testate italiane e straniere commentate con ironia, disincanto e cattiveria…

Radio 24 sarà presente al Festival con Giuseppe Cruciani e il suo programma d’attualità La Zanzara nel corso del quale commenta con David Parenzo i fatti del giorno con politici, opinionisti e radioascoltatori.

Eretici Digitali

Quest’anno il Premio Eretici Digitali, ideato e voluto da Massimo Russo e Vittorio Zambardino, è sponsorizzato da Google con una dotazione di euro 10.000,00. Il concorso prende in esame progetti di inchiesta giornalistica che promuovano un uso innovativo di internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up, datajournalism, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati.

La giuria è composta da: Angelo Agostini Università IULM Milano, Sebastiano Caccialanza responsabile area Corriere della Sera RCS Digital, Luca De Biase direttore Nòva24 del Sole 24 Ore, Sergio Maistrello giornalista, autore del libro Giornalismo e nuovi media (Apogeo 2010), Anna Masera responsabile lastampa.it, Marco Pratellesi direttore editoriale settore digitale Condé Nast, Mario Tedeschini Lalli (presidente) direzione sviluppo e innovazione Gruppo Editoriale L’Espresso

Rassegna stampa

Torna come tutti gli anni la rassegna stampa del Festival affidata quest’anno alle grinfie di Diego Bianchi in arte Zoro accompagnato da Antonio Sofi (Agorà Rai3) che si alterneranno con Francesca Fornario giornalista “satirica” e Alessandro Capriccioli autore del blog Metilparaben. Una lettura ironica e dissacrante dei giornali (e quest’anno anche un’analisi dei Tg della sera precedente).

Colazione offerta da Vodafone.

Incontro con…

Vasco Brondi cantautore Le Luci della Centrale Elettrica, Luca Valtorta direttore XL (incontro tra musica e parole)

Giuseppe Cruciani Radio24, Luca Telese Il Fatto Quotidiano

Nicola Gratteri magistrato, Gianluigi Nuzzi Libero

Eugenio Scalfari fondatore La Repubblica, Giovanni Valentini La Repubblica

Marco Travaglio vice-direttore Il Fatto Quotidiano, Tommaso Tessarolo general manager Current Italia

Interviste

Milena Gabanelli Report Rai3 intervistata da Corrado Formigli Annozero Rai2. In collaborazione con Current TV

Ligabue cantautore intervistato da Luca Valtorta direttore XL

Ezio Mauro direttore La Repubblica intervistato da Angelo Agostini direttore I Problemi dell’Informazione

Nichi Vendola presidente Regione Puglia intervistato da Vittorio Zincone Sette del Corriere della Sera

Serate teatrali

• “Viva l’Italia” – di e con Aldo Cazzullo Corriere della Sera

Presentazione multimediale del libro “Viva l’Italia. Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione”. Un reading in cui l’autore legge brani tratti dal suo saggio, accompagnato al pianoforte Sabrina Reale e con Andrea De Manincor e Paolo Valerio. La scenografia è composta da proiezioni di immagini e video a cura di Roberto Guglielmi.

• “Come non si diventa giornalisti” – monologo di Luca Telese Il Fatto Quotidiano

Un monologo sul nonnismo della caserma Italia, sulle conseguenze devastanti della colonizzazione generazionale, sui tempi stendhaliani in cui viviamo, sul perché i giovani  devono mostrare di sapere meno di quel che sanno, sull’unico paese al mondo in cui c’è un Ordine che rende più difficile diventare giornalisti anziché agevolarlo.

Panel discussion

1) L’informazione politica nell’era dei media sociali

Dino Amenduni responsabile new media Proforma, Stefano Epifani Università di Roma La Sapienza, Sam Graham-Felsen blog director Barack Obama 2008, Alessio Jacona Nòva24 del Sole 24 Ore, Micah L. Sifry direttore Personal Democracy Forum, Antonio Sofi giornalista e consulente politico

2) Come è cambiato il giornalismo italiano nell’era berlusconiana

Luigi Contu direttore ANSA, John Lloyd direttore Reuters Institute for the Study of Journalism, Università di Oxford, Bruno Manfellotto direttore L’espresso, Mario Orfeo direttore Tg2, Francesco Specchia Libero

3) Il non profit per salvare il giornalismo

Luca De Biase direttore Nova24 del Sole 24 Ore, Chuck Lewis fondatore Center for Public Integrity, Washington DC, Gavin MacFadyen direttore Centre for Investigative Journalism, London, Guido Romeo Wired

4) I diritti dei netizens, i “cittadini” che abitano la rete

Fabio Chiusi IlNichilista, Alessandro Gilioli L’espresso, Peter Ludlow filosofo, Daniele Sensi l’AntiComunitarista

5) Televisioni del mondo. Il ruolo del micro-citizen journalism nel raccontare le mille facce dell’Italia

Giampaolo Colletti altratv.tv, Francesca Fornario giornalista, Corradino Mineo direttore RaiNews24, Tommaso Tessarolo General Manager di Current Italia, Luca Tremolada Nòva24 del Sole 24 Ore

6) L’informazione dei cittadini

Carlo Borgomeo presidente Fondazione per il Sud, Luca De Biase direttore Nòva24 del Sole 24 Ore, Giorgio Meletti giornalista, Enzo Moretti giornalista

7) In collaborazione con Global Voices

Libertà e neutralità della rete: mito o realtà?

Rebecca McKinnon New America Foundation (via Skype), Bernardo Parrella Global Voices, Ethan Zuckerman Berkman Center, Harvard University (via Skype)

Africa: media e tecnologia per la trasparenza e la partecipazione

Sami Ben Gharbia Global Voices, Ndesanjo Macha Global Voices, Lova Rakotomalala Global Voices, Juliana Rotich co-fondatrice Ushahidi, Antonella Sinopoli co-fondatore Voci Globali

8) L’arte e la scienza del reportage

Maren Beuscher ZDF Kulturzeit, Federico Fubini Corriere della Sera, Fabrizio Gatti L’espresso, Laith Mushtaq Al Jazeera

9) Raccontare l’altro: reportage dal mondo

Gabriele Battaglia PeaceReporter, Laura Silvia Battaglia Avvenire, Gianni Biondillo Nazione Indiana, Alessandro Gandolfi fotogiornalista freelance, Laith Mushtaq Al Jazeera

10) A qualcuno piace lento

Lucia Annunziata La Stampa e Rai3, Laura Eduati co-fondatrice reportageitalia.it.

11) Giovani reporter crescono

Gerardo Adinolfi G.I. Lab, autore del libro Dentro l’inchiesta. L’Italia nelle indagini dei reporter, Sandro Provvisionato conduttore Terra!, Vincenzo Sassu freelance, autore del libro Làs-bas la banlieue. Le rivolte francesi e il ruolo dei media nell’evento

12) Oltre le facili ricostruzioni: il giornalismo d’inchiesta e la memoria

Antonella Beccaria scrittrice e giornalista blogger, Riccardo Lenzi giornalista, Ferruccio Pinotti giornalista e saggista, Ugo Maria Tassinari esperto multimedia, Jasmina Tesanovic giornalista, scrittrice, attivista e regista

13) In collaborazione con Amnesty International

Diritti umani: i linguaggi della comunicazione

Elisabetta Benfatto autrice di storie a fumetti, Emilio Casalini giornalista Rai, Gabriele Del Grande giornalista e blogger, Reza Ganji fotogiornalista, Francesco Matteuzzi sceneggiatore di fumetti, Riccardo Noury direttore Amnesty International Italia

14) Open licensing & Creative Commons: soluzione o dannazione per l’industria editoriale in crisi?

Simone Aliprandi Copyleft-Italia, Giovanni Boccia-Artieri Università di Pesaro-Urbino, Arturo Di Corinto giornalista e scrittore, Vanni Santoni Scrittura industriale collettiva, Manlio Mallia SIAE

15) I giornali tablet

Luca De Biase direttore Novà24 del Sole 24 Ore, Claudio Giua direttore sviluppo e innovazione Gruppo L’Espresso, Anna Masera direttore lastampa.it

16) In collaborazione con Ribalta Radio Popolare Roma

Cosa resterà di questi anni Obama?

Lucia Annunziata La Stampa e Rai3, Martino Cervo Libero, Matteo Marchetti Ribalta Radio Popolare Roma, Christian Rocca Il Sole 24 Ore, Luca Sappino Ribalta Radio popolare Roma, Walter Veltroni politico e giornalista

Quando il Paese si scopre gaio, nessuno più parla di un operaio

Corrado Formigli Annozero Rai2, Rinaldo Gianola vicedirettore L’Unità, Matteo Marchetti Ribalta Radio Popolare Roma, Luca Sappino Ribalta Radio Popolare Roma, Francesca Ulivi Mtv News

Rimpatriata. Qual è l’Italia che festeggia?

Luigi Di Fiore Controstoria dell’Unità d’Italia, Matteo Marchetti Ribalta Radio Popolare Roma, Francesco Perfetti Università Luiss, Sergio Rizzo Corriere della Sera, Luca Sappino Ribalta Radio Popolare Roma

17) In collaborazione con Mamma!

Citizen & graphic journalism: the power of comics meets grassroots information

Flaviano Armentaro fumettista, Maurizio Boscarol fumettista, James Burns fumettista, Carlo Gubitosa direttore Mamma!, Dan Perkins fumettista

18) A cura di FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

Relatori pubblici e giornalisti, una nuova identità

Un momento di riflessione e di dialogo sul legame tra giornalisti e relatori pubblici, due professioni in forte trasformazione, da sempre unite da uno stretto, e talvolta anche conflittuale, rapporto.

19) Il terremoto non uccide, gli edifici sì

Giordano Cossu documentarista, James Elder UNICEF, Riccardo Iacona Presadiretta Rai3, Juliana Rotich co-fondatrice Ushahidi, Elisabetta Tola Radio3Scienza

20) In collaborazione con Medici senza Frontiere

Terremoto a Haiti e alluvioni in Pakistan: dalle emergenze mediatizzate a quelle dimenticate.

Sergio Cecchini direttore comunicazione MSF Italia, Martin Fletcher The Times (in attesa di conferma), Paola Mazzoni operatrice umanitaria, Giovanni Porzio Panorama

21) Arrivederci Italia?

Marco Alfieri La Stampa, Claudia Cucchiarato freelance L’Unita e La Repubblica, Stephan Faris Time Magazine, Stefano Feltri Il Fatto Quotidiano, Sergio Nava Radio 24, Claudio Riccio Link

22) Europa tra estrema destra e il mediterraneo dei gelsomini

Werner Balsen Frankfurter Rundschau, Giorgio Ferrari Avvenire, Giulio Gambino fondatore thepostinternazionale.it, Ole Ryborg Mandag Morgen, Marco Zatterin La Stampa

23) Rivoluzione (mediatica?) in Tunisia e Egitto

Ahmed Ashour direttore Al Jazeera Talk, Sami Ben Gharbia Global Voices, Ayman Mohyeldin Al Jazeera English, Ugo Tramballi Il Sole 24 Ore

24) Le religioni raccontate dai media

Lamis Andoni giornalista e scrittrice, Laura Silvia Battaglia Avvenire, Laith Mushtaq Al Jazeera

25) Giornalismo d’inchiesta o complotto mediatico-giudizario?

Rachel Donadio The New York Times, Claudia Fusani L’Unità, Giuliano Giubilei vice direttore Rai3, Peter Gomez Il Fatto Quotidiano, Gianluigi Paragone Ultima Parola Rai2

26) A cura dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti

Loro parlano, noi pubblichiamo?

Gianni Barbacetto Il Fatto Quotidiano, Giancarlo Ghirra segretario nazionale Ordine dei Giornalisti, Andrea Vianello Agorà Rai3, Stefano Zurlo Il Giornale

27) La tv in Italia. Una finestra sul niente

Fulvio Abbate giornalista e scrittore, Luca Mastrantonio Il Riformista, Federico Mello Il Fatto Quotidiano, Walter Siti saggista e scrittore

28) Donne, media e potere – due incontri sul tema

Donne e lavoro: per un nuovo femminismo

Susanna Camusso segretario-generale CGIL, Concita De Gregorio direttore L’Unità, Maria Laura Rodotà Corriere della Sera, Irene Tinagli Università Carlos 111 Madrid

Le belle statuine

Tiziana Ferrario Tg1, Luca Mastrantonio Il Riformista, Flavia Perina direttore Secolo d’Italia, Caterina Soffici giornalista e scrittrice, Patricia Thomas Associated Press TV News

29) Il declino italiano

Paul Betts The Financial Times, Dario Di Vico Corriere della Sera, Ivanhoe Lo Bello presidente Confindustria Sicilia, Giorgio Meletti Il Fatto Quotidiano, Sarah Varetto conduttrice SkyTg24 Economia

30) Italia a tavola: global o local? Il giornalismo enogastronomico fra km zero e cucine del mondo

Marco Bianchi giornalista, Vittorio Castellani in arte Chef Kumalé, Bruno Gambacorta Eat Parade Tg2, Giacomo Rech esperto di cucina etnica

31) La scimmia che vinse il Pulitzer

Bill Adair fondatore e direttore PolitiFact, Nicola Bruno co-autore del libro La scimmia che vinse il Pulitzer, Raffaele Mastrolonardo co-autore del libro La scimmia che vinse il Pulitzer, Jacek Utko newspaper designer

32) Messico, narcotraffico e giornalismo: o silenzio o morte.

Malcolm Beith autore L’Ultimo Narco, Gennaro Carotenuto Università di Macerata, Anabel Hernandez giornalista, autrice del libro Los señores del narco, Cecilia Rinaldini Giornale Radio Rai, Cynthia Rodriguez giornalista, autrice del libro Contacto en Italia. El pacto entre la Ndrangheta y Los Zetas.

33) La guerra del Mediterraneo

Giovanni Fasanella Panorama, Rosario Priore magistrato

34) Factchecking, il giornalismo che si ferma ai fatti

Bill Adair fondatore e direttore di PolitiFact, Hauke Janssen Der Spiegel, Sergio Maistrello giornalista esperto di new media, Luca Sofri fondatore ilpost.it

35) Hyperlocal: il territorio come editore, le notizie come bussola

Derrik De Kerckhove direttore programma McLuhan (via Skype), Federico Fioravanti giornalista, Michele Mezza vice-direttore RAI Nuovi Media

36) Vorrei dirti che non eri solo

Giovanni Bianconi Corriere della Sera, co-autore del libro Vorrei dirti che non eri solo, Carlo Bonini La Repubblica, Mauro Casciari Le Iene, Ilaria Cucchi co-autore del libro Vorrei dirti che non eri solo

37) La lobby di Dio

Giacomo Galeazzi La Stampa, Udo Gumpel NTV, Thomas Migge giornalista, Miguel Mora El Pais, Ferruccio Pinotti giornalista e scrittore

38) Un anno con ilpost.it

Filippo Facci Libero, Peter Gomez Il Fatto Quotidiano, Stefano Menichini direttore Europa, Luca Sofri fondatore ilpost.it

39) La città di Asterix, uno story telling giornalistico su Facebook

Carlotta Mismetti Capua Vogue, Vauro Senesi Annozero Rai2

40) In collaborazione con Wired

Assalto alla scienza

Alison Abbott Nature, Dario Bressanini Le Scienze, Guido Romeo Wired, Silvia Rosa Brusin Leonardo Tg3

41) In collaborazione con Radio Radicale

Open data e informazione: il mondo sta per essere sommerso di dati, i giornalisti sapranno dargli un senso?

Ernesto Belisario presidente Associazione italiana per l’Open Government, Diego Galli Radio Radicale, Jonathan Gray Open Knowledge Foundation, Sergio Maistrello giornalista esperto di new media, Simon Rogers direttore Guardian Datablog e Datastore

Nuovi media e attivismo. Esperienze a confronto

Ben Brandzel co-fondatore avaaz.org, Roberto Fico organizzatore Meetup di Napoli, Giulia Innocenzi Annozero Rai2, responsabile italiano avaaz.org, Giuliano Santoro giornalista, Simone Sapienza fainotizia.it, Alessandro Tettamanti comitato 3e32 dell’Aquila

I media, l’immigrazione e i giorni della paura. Il monitoraggio delle notizie come strumento per la difesa dei diritti

Paola Barretta Osservatorio di Pavia, Gianni Betto direttore del Centro d’Ascolto dell’Iformazione radiotelevisiva, Gianluca Luciano fondatore Stranieri in Italia, Mario Morcellini Centro Studi e Ricerche Carta di Roma, Università di Roma la Sapienza

Gli archivi come risorsa per il giornalismo e servizio pubblico di informazione: il caso dell’archivio sonoro di Radio Radicale

Piero Corsini direttore editoriale Rai Storia, Michele Cortelazzo preside Facoltà di lettere e filosofia Università di Padova, Michele Lembo responsabile organizzativo radioradicale.it, Paolo Martini direttore Radio Radicale, Giovanni Minoli ex direttore Rai Educational, Sherin Salvetti vice-presidente Factual Fox Italy

42) In collaborazione con Forum Nazionale dei Giovani

Giovani e rappresentanza: la coppia che scoppia

Antonio De Napoli portavoce Forum Nazionale dei Giovani, Flavia Filippi La7, Giorgia Meloni Ministro della Gioventù, Fausto Raciti segretario nazionale Giovani Democratici, Sergio Rizzo Corriere della Sera
Antidoti alla fuga: i giovani italiani e la scelta di restare

Antonio De Napoli portavoce Forum Nazionale dei Giovani, Andrea Romano Il Sole 24 Ore, Alessandro Rosina Università Cattolica di Milano, Eleonora Voltolina giornalista, autrice del libro La repubblica degli stagisti, direttore repubblicadeglistagisti.it

43) In collaborazione con Camera di Commercio di Perugia

Un palato immaginario

Federico Fioravanti giornalista, Tom Mueller giornalista e scrittore, Maurizio Pescari giornalista, Alfredo Tesio DR – Danimarca

44) Informazione e comunicazione per la salute: organizzazione, protagonisti, strumenti

Amelia Beltramini caporedattore Focus, Luca Conti fondatore pandemia.info, Giuseppe Fattori responsabile Coordinamento Nazionale Marketing Sociale, Manuela Kron direttore Corporate Affairs Gruppo Nestlé in Italia, Catiuscia Marini presidente Regione Umbria, Michele Mezza vice-direttore RAI Nuovi Media, Giancarlo Pocetta Centro Sperimentale per l’Educazione Sanitaria, Università di Perugia, Daniela Rodorigo direttore generale Comunicazione e Relazioni Istituzionali, Ministero della Salute

Al termine dell’incontro si svolgerà la Premiazione della Prima edizione del concorso Comunicazione, marketing e informazione per la salute, promosso in collaborazione con la Regione Umbria –Direzione regionale Salute, coesione sociale e società della conoscenza ”Strategie di Comunicazione”

45) Media Oriente – le televisioni dell’Islam tra informazione e guerra mediatici

Hamza Boccolini Adnkronos International, Andrea Morigi Libero, Francesco Specchia Libero

Presentazione di libri

Forza, Italia: come ripartire dopo Berlusconi Bill Emmott ex direttore The Economist e La pancia degli italiani Beppe Severgnini Corriere della Sera

Hina. Questa è la mia vita Gianmaria Monti Annozero Rai2 e Marco Ventura Il Giornale

Don Vito. Le relazioni segrete tra Stato e mafia nel racconto di un testimone d’eccezione Massimo Ciancimino testimone di giustizia e Francesco La Licata La Stampa

Farabutto. Dichiarazioni d’amore molesto Vauro Senesi Annozero Rai2 con Fabrizio Gatti L’espresso

Ai confini del mondo. Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune Giorgio Fornoni reporter e viaggiatore con Marco Clementi Tg1, Evgeny Utkin Expert magazine

Alveare: il dominio invisibile e spietato della ‘Ndrangheta al Nord Eleonora Bianchini giornalista e scrittrice, Giuseppe Catozzella giornalista e scrittore, Frediano Manzi Ass SOS Racket&Usura

Cambiare pagina Luca De Biase direttore Novà24 del Sole 24 Ore con Enrico Pedemonte giornalista e scrittore, Stefano Quintarelli imprenditore e interprete dell’economia della rete

The net delusion: the dark side of internet freedom Evgeny Morozov editorialista Foreign Policy con Nicola Bruno co-fondatore Effecinque

I nemici della rete Nicola D’Angelo Commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Arturo Di Corinto giornalista, Alessandro Gilioli L’espresso, Enrico Menduni Università Roma Tre

Workshop

Come coprire le battaglie: le regole di ingaggio per i giornalisti Laith Mushtaq Al Jazeera. In collaborazione con Al Jazeera

Free press, forma di editoria alternativa o futuro dell’informazione? Stefano Ampollin direttore Wu Magazine, Gian Paolo e Pierguido Cavallina presidente e direttore Parioli Pocket, Alberto Coretti direttore Urban, Giorgio Govi fondatore 2Night, Matteo Grandi direttore Piacere Magazine, Giancarlo Laurenzi direttore Leggo, Giampaolo Roidi direttore Metro. In collaborazione con Piacere Magazine

Il ruolo delle immagini nel sistema delle informazioni Denis Curti giornalista e critico fotografico

Come si gestisce un sito di news Giuseppe Smorto condirettore repubblica.it

Giornalismo televisivo: Come si costruisce un servizio conforme allo standard qualitativo dei più importanti telegiornali mondiali Wolfgang Achtner giornalista televisivo e docente universitario

Giornalismo investigativo Lirio Abbate L’espresso, Carlo Bonini La Repubblica, Emiliano Fittipaldi L’espresso

Informazione ed opinione pubblica europea. Il ruolo del giornalista. In collaborazione con Europocket TV

Africa: media e tecnologia per la trasparenza e la partecipazione Sami Ben Gharbia Global Voices, Ndesanjo Macha Global Voices, Lova Rakotomalala Global Voices, Juliana Rotich co-fondatrice Ushahidi, Antonella Sinopoli co-fondatore Voci Globali. In collaborazione con Global Voices

Per le scuole: Ambiente e Giornalismo. Come e perché l’ecologia è arrivata in prima pagina Marco Gisotti. In collaborazione con Modus Vivendi

I numeri dell’economia: percentuali e bufale Luca Cifoni Il Messaggero

Journalism lab

A cura di Vittorio Pasteris giornalista esperto new media.

Un contenitore fisico e concettuale di persone, eventi ed incontri legati al mondo del giornalismo digitale, dei nuovi media, delle scuole di giornalismo, del citizen journalism, dei giornali universitari, delle webradio, delle webtv, di internet e del web 2.0. Un sottoinsieme della kermesse del festival che cercherà di esplorare tutto quello che sta trasformando il modo di realizzare, ma anche di consumare l’informazione. Uno spazio che sarà un cantiere aperto e un laboratorio per discutere, condividere e comprendere le modalità e i modelli economici del giornalismo che verrà.

Rivestire l’informazione: i nuovi formati dell’informazione digitale

Angelo Cimarosti Youreporter, Andrea Dambrosio Sky.it, Carola Frediani Effecinque, Luca Tremolada Nòva24 del Sole 24 Ore

Chi vende le notizie? Ci dimentichiamo troppo spesso del punto vendita della notizia tradizionale: l’edicola. E’ ora di parlare degli edicolanti: distribuzione dell’informazione: visioni & modelli per la convergenza editoriale.

L’erba del vicino è sempre la più verde: Italia ed Europa a confronto su giornalismo ed editoria locale ondine. A cura di ANSO

Il metodo Wikileaks applicato in Italia

Pino Bruno giornalista scientifico e blogger, Matteo Fiora esperto di sicurezza, Carlo Gubitosa giornalista ed ingegnere, Giorgio Levi giornalista, Giorgio Scura Leggo. A cura di LSDI

Lezioni di giornalismo scientifico

Paolo Attivissimo giornalista scientifico e blogger. Giovanni Caprara responsabile scienza Corriere della Sera e presidente Ugis, Beatrice Mautino comunicatrice scientifica Cicap, Andrea Vico divulgatore scientifico

Giornalismo di precisione

Damiano Crognali giornalista, Giorgio Meletti Il Fatto Quotidiano

Se cinque euro vi sembrano pochi, per un futuro radiosissimo – Un mondo di giornalisti freelance: istruzioni per l’uso.

Paola Caruso giornalista precaria, Raffaella Cosentino giornalista freelance, Francesca Ferrara giornalista e blogger freelance, Enzo Jacopino presidente Ordine Nazionale dei Giornalsti, Roberto Natale presidente FNSI, Cristiano Tassinari giornalista, autore di Volevo solo fare il giornalista, Roberto Zarriello giornalista, autore di Penne Digitali 2.0. A cura di LSDI

Giornalismi e nuovi progetti: modelli ibridi, nuovi percorsi, nuove idee

Paola Bacchiddu Linkiesta. Alessandro D’Amato Giornalettismo, Natasha Fioretti European Journalism Observatory, Luca Longo Youcapital, Raffaele Mortelliti strilli.it, Antonio Rossano. A cura di Youcapital

Lezioni di teoria e pratica delle news online.

Robin Good masternewmedia.org

Concorsi

Una storia ancora da raccontare: Peppino Impastato

Il Premio sostenuto da UniCredit è realizzato in collaborazione con l’Associazione Ilaria Alpi ed è dedicato ai giornalisti che hanno perso la vita svolgendo la loro professione, per ricordare il loro sacrificio, la loro professionalità, la loro storia. Dopo Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Giancarlo Siani e Maria Grazia Cutuli, quest’anno il premio è dedicato a Peppino Impastato e indirizzato a universitari, giornalisti e aspiranti giornalisti, blogger e freelance al di sotto dei 35 anni. Il concorso prevede due sezioni: carta stampata e video. Per ciascuna delle sezioni sarà proclamato un vincitore che riceverà, rispettivamente, un premio di 2.500,00 euro lordi.

La giuria è composta da: Lirio Abbate giornalista inviato de L’espresso ed esperto di mafia, Arianna Ciccone organizzatrice Festival Internazionale del Giornalismo, Giovanni Impastato fratello di Peppino Impastato, Francesco La Licata giornalista inviato de La Stampa ed esperto di storia della mafia, Marco Rizzo giornalista e sceneggiatore del fumetto dedicato ad Impastato

La cerimonia di premiazione sarà presidiata da Rodolfo Ortolani responsabile di Identity and Communication Italy di UniCredit

Premio nazionale comunicazione, marketing e informazione per la salute

La prima edizione del Premio nazionale comunicazione, marketing e informazione per la salute, istituito in collaborazione con la Regione Umbria – Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali,  nasce con l’intento di favorire processi di informazione e comunicazione del servizio sanitario più vicino ai cittadini e più efficace nel rispondere ai loro bisogni di salute, una riflessione su cosa accade quando la salute va oltre la sanità e informa/comunica.

La giuria è presieduta dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini

Raccontami l’Umbria

Il 2° Premio Giornalistico internazionale Raccontami l’Umbria, indetto dalle Camere di Commercio di Perugia e di Terni, presenta alcune novità rispetto al 2010. I tre sezioni del concorso sono stampa: articoli foto-giornalistici pubblicati su quotidiani o periodici, nazionali o internazionali (premio del valore di 2.500 euro), televisione (premio del valore di 2.500 euro) e web (premio del valore di 1.500 euro).

La cerimonia di premiazione sarà presidiata dal giornalista Dennis Redmont

Gli occhi della guerra

In anteprima per il Festival Internazionale del Giornalismo, il ciclo di documentari dal titolo Gli occhi della guerra a cura di FX canale 131 di Sky in collaborazione con GA&A Productions

Armadillo, la fine dell’innocenza di Janus Metz

Armadillo è il crudo documentario girato dal danese Janus Metz ha vinto il premio della Settimana della Critica. Un evento raro per una delle piu prestigiose sezioni parallele che aveva sempre privilegiato la fiction. Armadillo racconta la storia di un gruppetto di giovani soldati danesi finiti nel ginepraio della guerra in Afganistan per gusto del rischio e per provare emozioni forti che progressivamente scivolano in un cinismo disperato e disumanizzante. “E’ una radiografia della guerra, ridotta al suo nocciolo essenziale fatto di violenza selvaggio e di culto della forza”, spiega il regista. Negli ultimi 20 anni nessun documentario aveva ottenuto il primo premio in questa sezione. Armadillo ha invece conquistato la critica mentre in patria ha suscitato forti polemiche e su uno degli episodi filmati, l’esecuzione a freddo di un gruppetto di Taleban, le forze armate danesi che fanno parte del contingente Nato hanno aperto un’inchiesta.

Partecipano Carlo Antonelli direttore Rolling Stones Italia e Fabrizio Salini vice-presidente Entertainment, Fox

Comics go to war di Mark Daniels

L’universo dei fumetti è una sconfinata enciclopedia pop stampata su carta economica dai colori sgargianti. Per almeno 100 anni i fumetti hanno contribuito alla creazione dell’immaginario di diverse generazioni, fornendo spesso una valvola di sfogo fantastica per i giovani che ne divorano intere collane e insieme la possibilità di rivalsa attraverso i loro super-eroi preferiti su una realtà stretta e schiacciante. Invincibili e spregiudicati, in alcuni casi i fumetti sono crudi e violenti ma di una violenza che non porta conseguenze: dopotutto si tratta soltanto di un tratto di penna… Ma cosa succede quando si racconta attraverso il fumetto una guerra reale? Incredibilmente, nell’era della sovraesposizione mediatica, delle immagini inviate in tempo reale dai satelliti sugli schermi di tutte le emittenti mondiali e sul web, il fumetto diventa sempre di più un importante mezzo di documentazione, capace di restituire la realtà delle guerre, dei genocidi, delle rivoluzioni. Si attesta così come una nuova forma di reportage e di giornalismo. Comics Books go to war, diretto da Mark Daniels,  esplora le implicazioni giornalistiche, estetiche e politiche dell’esperienza umana più drammatica attraverso il tratto e le voci di Joe Sacco (Palestine, Gorazde area protetta), Ted Rall (To Afghanistan&Back), Marjane Satrapi (Persepolis), Joe Kubert (Fax from Sarajevo).

Never ending Soldier di Mads Ellesøe

Un matrimonio fallito alle spalle, una nuova fidanzata che  cerca di convincerlo a restare a casa e due figlie che hanno continui incubi per la paura di perdere il padre in guerra. Eppure egli è determinato a partire per una nuova missione. Questa volta in Afghanistan. Søren è stato in missione in Bosnia, Kosovo, Iraq e in molti altri teatri di guerra. Ha promesso alla sua ragazza che questa è l’ultima volta che parte – le ha anche chiesto di sposarlo. Riuscirà a mantenere la sua parola? Che cosa gli succede quando i Talebani alzano la posta in gioco e la guerra e la paura si fanno improvvisamente più vicine che mai? Never Ending Soldier, di Mads Ellesøe, ritrae un uomo che combatte il più grande dilemma della sua vita. Dovrebbe continuare ad essere un soldato, anche se questo potrebbe costargli la famiglia, o dovrebbe tornare alla vita civile per compiacere le persone che ama? Preso nel fuoco incrociato dell’amore e della guerra, siamo testimoni di come alle volte sia la paura a decidere dove tracciare la linea.

Current TV Doc

Off the record è un format targato Current (canale 130 Sky) dedicato alle testimonianze scomode, ai contenuti di denuncia, alle dichiarazioni rilasciate a registratore spento, appunto, Off the record. Si tratta di uno show d’ispirazione radiofonica portato in televisione: il conduttore, davanti al microfono della radio, introduce, spiega, racconta i retroscena dell’intervista, che è in realtà un dialogo tra conduttore e intervistato. La conversazione si svolge in luoghi anonimi, sempre diversi: parchi, ristoranti, stazioni… Il testimone viene camuffato e reso irriconoscibile per proteggere la sua identità e incolumità. La puntata proposta al Festival Internazionale del Giornalismo è un’intervista inedita all’autore del libro I professionisti del potere edito da Chiarelettere.  Un testo scomodo e controverso firmato dallo Elio Rossi (pseudonimo) che racconta come e dove si muovono quelli che fanno girare la finanza e controllano l’informazione e i giornali, decidendo le sorti del Paese prescidendo dai colori dei governi.

In anteprima per il Festival Internazionale del Giornalismo, Current TV presenta Bulgaria’s abandoned children, documentario tratto dal ciclo dedicato all’Infanzia che andrà in onda in autunno sul canale 130 Sky. Sinossi: nel 2007, il documentario della BBC “I bambini abbandonati della Bulgaria” sollevò una protesta internazionale, perché le immagini dello stato di abbandono erano troppo scioccanti in un paese che era appena diventato membro dell’Unione Europea. Dopo la proieizione del film, i Membri del Parlamento Europeo e i Ministri di tutta Europa sono partiti alla volta della Bulgaria per esigere dei cambiamenti, per chiedere di vedere le condizioni di altri istituti e per donare soldi per incitare un processo di cambiamento e deistituzionalizzazione in un paese che paga ancora le conseguenze del Comunismo. Diciotto mesi dopo, la regista Kate Blewett è tornata in Bulgaria per vedere dove sono oggi alcuni dei bambini protagonisti del documentario originale e com’è cambiata la loro vita dopo le proteste e i cambiamenti scatenati dal film. Kate Blewett ci riporta a Mogilino e ci mostra quali miglioramenti straordinari possono verificarsi quando una persona viene “curata” con amore…

Proiezioni di documentari

Colpa nostra. Il terremoto dell’Aquila

A due anni dal terremoto che ha distrutto l’Aquila, un documentario e un libro a cura di Giuseppe Caporale, giornalista de La Repubblica, per non dimenticare e per denunciare le infiltrazioni mafiose nella ricostruzione.

A seguire incontro con Giuseppe Caporale La Repubblica e Rete8 Telemare, Attilio Bolzoni La Repubblica.

Goudou Goudou – le voci ignorate della ricostruzione haitiana

Un web-documentario che descrive Haiti dopo il terremoto per mezzo delle voci della popolazione haitiana, ossia di coloro che dal 12 gennaio 2010 affrontano le più dure condizioni di vita, in attesa di aiuti da mesi e senza possibilità di dar voce ai loro bisogni. Il documentario si concentra su cinque tematiche chiave della ricostruzione, tutte raccontate e spiegate attraverso la voce, il lavoro e i sentimenti di giovani giornalisti haitiani che lavorano per le radio locali.

A seguire incontro con Giordani Cossu autore di Goudou Goudou

Goor – Docu-film

Un documentario realizzato dal laboratorio la.mu.s.a. della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. L’altro visto e raccontato dai media, tra distorsioni, paternalismo tardocoloniale, semplificazioni, strumentalizzazioni politiche, paure e pietismo. Conoscere l’altro, scoprire l’altro, cercarlo attraverso un dialogo franco e aperto, rispettando le differenze e definendo, in maniera progressiva e non conflittuale, la propria identità culturale.

A seguire incontro con il regista ed esperti di immigrazione e media. Roberta Caruso Università di Catania, Alessandro De Filippo regista, Giuseppe Faso direttore Centro Interculturale Empolese-valdelsa, Alioune Badara Gueye mediatore culturale, Elena Parasiliti direttore Terre di Mezzo

Mostre

Collateral Damage

Collateral Damage (danni collaterali) è una mostra collettiva, a cura di Paul Lowe e Harry Hardie, con immagini di Simon Norfolk, Tim Hetherington, Zijah Gafic, Paul Lowe, Edmund Clark, Lisa Barnard, Ashley Gilbertson, Adam Broomberg, Oliver Chanarin, Mishka Henner

La copertura mediatica di conflitti, catastrofi e della sofferenza umana è piena di problemi etici, e il rischio di vittimizzazione o di sfruttamento del disagio del soggetto è reale e presente. Anche se tali affermazioni sono discutibili, come alternativa alla violenza di immagini crude è emerso un approccio fotografico documentaristico che si concentra  sulle tracce della guerra, piuttosto che sugli effetti diretti che essa provoca sul corpo umano.

1960 Il mondo ai tempi de “La Dolce Vita”

L’Emeroteca del Polo bibliotecario parlamentare – della Biblioteca “G. Spadolini” del Senato della Repubblica – presenta una Rassegna espositiva sull’anno 1960 attraverso immagini e articoli di giornali appartenenti alle sue collezioni.

Il 1960 può definirsi un anno-cerniera tra un’epoca che finisce ed un’altra che inizia: politica, arte e costume sono improvvisamente percorsi da un’ondata di cambiamenti che si riveleranno essere solo l’inizio di una nuova epoca. E’ l’anno del capolavoro di Fellini e della dolce vita, delle corride dei paparazzi in via Veneto, ma anche l’anno della sfida tra urlatori e melodici al Festival di Sanremo mentre sulla locandina di un teatro di Amburgo compare per la prima volta un nome destinato a diventare un mito, The Beatles. Anno del boom economico e della televisione che entra nelle case degli italiani con programmi che faranno storia, da «Non è mai troppo tardi» del maestro Manzi a «Tribuna elettorale». Anno delle Olimpiadi romane e della scomparsa di Fausto Coppi, della lunga crisi politica dal governo Tambroni alle convergenze parallele, ma è anche l’anno della grande ondata di decolonizzazione africana, dei primi segnali della crisi di Cuba e dell’elezione di John Kennedy alla Casa Bianca. Di tutto questo fermento i giornali furono non solo testimoni ma protagonisti primari, proponendo nuovi modelli e linguaggi per mezzo dei quali contribuirono a dare vita ad una nuova stagione.

Trasmigrazioni

di Alfredo Bini. Un viaggio di migliaia di chilometri sulla pista transahariana per la Libia, percorso obbligato per chi tenta di arrivare in Europa via Lampedusa. Sono circa 10000 ogni mese i migranti che attraversano il Ténéré Nigerino diretti in Libia con la speranza di raggiungere l’Europa. Arrivano dall’Africa occidentale spesso con mezzi di fortuna e compiono questo ultimo tratto partendo da Agadez, l’antica città carovaniera ai margini del deserto. Durante il viaggio si fermano nei villaggi per lavorare e guadagnare il necessario per raggiungere Dirkou, ultima oasi Nigerina prima della Libia. Molti riusciranno ad andarsene, ma quelli rimasti senza denaro rimarranno “stranded”, intrappolati per molto tempo. Le statistiche dicono che il 12% dei migranti muoia durante il viaggio, ma si suppone che siano molti di più.

IAdoc per le scuole

Come ogni anno l’Associazione Ilaria Alpi organizza per le scuole proiezioni di docufilm e incontri con gli autori. Il tema di quest’anno è “Manipolare, denunciare, disinformare. 3 verbi per il giornalismo”.

Guerra, bugie e tv (rai educational, rai storia) di Amedeo Ricucci

E’ diventata l’icona della seconda Intifada palestinese. E forse, proprio per questo, la morte in diretta del piccolo Mohammed Al Dura, avvenuta a gaza il 30 settembre del 2001, e filmata dalle telecamere di France 2, si ritrova da nove anni al centro di una interminabile polemica politica, giudiziaria e televisiva. “Guerra, bugie e TV” è un’inchiesta sul campo, che a partire da questo straordinario “case study” si propone di fare il punto sul rapporto fra guerra e informazione.

È stato morto un ragazzo (al momento inedito per la tv) di Filippo Vendemmiati

La storia di Federico Aldrovandi. I fatti accertati e i misteri che li avvolgono, il processo e i numerosi colpi di scena nel tentativo di fornire una spiegazione plausibile dell’accaduto proprio a partire dagli interrogativi rimasti sospesi. La narrazione è arricchita da materiali inediti forniti dalla famiglia e dai suoi legali dagli atti processuali e dai filmati Rai provenienti dai telegiornali e dell’archivio giornalistico dell’autore.

Il giorno in cui la notte scese due volte (inedito per la tv) di Lisa Tormenta, Matteo Lolletti

Il lavoro affronta la vicenda che ha visto protagonista Alberto Mercuriali, il ventottenne che si tolse la vita, nel luglio del 2007, dopo la comparsa sui giornali della notizia del suo fermo, operato dai Carabinieri, per possesso di droghe leggere, in seguito alla quale un’intera comunità ha messo in discussione Forze dell’Ordine e giornalisti. Si indagano così i meccanismi che stanno alla base del lavoro della carta stampata, soprattutto locale, e delle forze dell’Ordine, i loro rapporti, e di come abbiamo inciso sul tragico gesto. Attraverso le parole del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, degli amici di Alberto, dei giornalisti coinvolti, accompagnate dal racconto in prima persona di Lisa Tormenta, che ai tempi scrisse uno degli articoli in questione, si invita ad una riflessione su legalità, libertà di stampa, codice deontologico, diritti individuali e società civile, in un viaggio che cerca di ricostruire la vicenda nel suo reale sgomento.

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